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PONTE EDUCATIVO TERRITORIALE - Attività 2026

Il progetto non è solo un servizio, ma un'alleanza strategica tra istituzioni pubbliche e privato sociale per garantire cure di eccellenza anche lontano dai grandi centri urbani.

Immagine di copertina: PONTE EDUCATIVO TERRITORIALE - Attività 2026

La distanza geografica non deve tradursi in isolamento sociale, specialmente quando si parla di fragilità. Con questa premessa nasce il progetto "Ponte Educativo Territoriale" che risponde con rigore scientifico e vicinanza umana alle necessità delle persone con disturbi del neuro sviluppo (Autismo, ADHD, disabilità complesse). In un territorio geograficamente sfidante come quello di Monghidoro, Loiano, Monterenzio, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro, la cooperativa sociale Campeggio Monghidoro si pone come nodo centrale di una rete di welfare che integra istituzioni pubbliche e privato sociale.

Il progetto non è solo un servizio, ma un'alleanza strategica tra istituzioni pubbliche e privato sociale per garantire cure di eccellenza anche lontano dai grandi centri urbani. Il progetto prevede l'adeguamento architettonico di una sala del centro diurno Noi, riservandola al trattamento di persone con disturbi del neurosviluppo con problematiche di tipo comportamentale, trasformandola in un ambiente ad alto comfort sensoriale.

All'intervento di adeguamento architettonico si aggiunge il Parent Training, intervento che ha lo scopo di coinvolgere i genitori/caregiver nel processo educativo, riabilitativo del figlio. Pratica rivolta a genitori e caregiver che mira a fornire strumenti e strategie per migliorare la qualità di vita del figlio e della famiglia nel suo insieme, si tratta di un percorso formativo che coinvolge attivamente i genitori/caregiver, offrendo loro conoscenze, competenze e supporto per affrontare le difficoltà quotidiane e promuovere lo sviluppo della persona.